YachtMate
YachtMate
FR EN ES IT
Guida pratica

Capire l'AIS: guida completa per diportisti

Dal team YachtMate  ·  15 aprile 2026  ·  9 min di lettura
Capire l'AIS: guida completa per diportisti

Incrociare una portacontainer di 300 metri nella nebbia, o manovrare all'ingresso di un porto trafficato: queste sono situazioni quotidiane per il diportista. L'AIS (Sistema di Identificazione Automatica) è uno degli strumenti più potenti per navigare in sicurezza e anticipare i movimenti delle altre imbarcazioni. Eppure, molti diportisti non sanno ancora con precisione come funziona questo sistema, né quale attrezzatura scegliere. Questa guida completa risponde a tutte le vostre domande.

Cos'è l'AIS?

L'AIS è un sistema di radiocomunicazione automatico che consente alle imbarcazioni di scambiare informazioni in tempo reale tramite frequenze VHF dedicate (canali 87B e 88B, a 161,975 MHz e 162,025 MHz). Sviluppato originariamente per prevenire le collisioni tra grandi navi commerciali, si è progressivamente diffuso tra i diportisti.

In pratica, un transponder AIS a bordo emette regolarmente un segnale contenente informazioni dettagliate sulla vostra imbarcazione, e riceve simultaneamente i dati di tutte le altre imbarcazioni dotate di AIS entro un raggio di 20-40 miglia nautiche. Questi dati vengono poi visualizzati sul vostro chartplotter o applicazione di navigazione come icone che rappresentano ciascuna imbarcazione, con le relative informazioni dettagliate.

Quali informazioni trasmette l'AIS?

Un messaggio AIS standard contiene una serie di dati essenziali: il MMSI (numero identificativo univoco dell'imbarcazione, a 9 cifre), nome e bandiera, tipo di imbarcazione, posizione GPS precisa, rotta vera e velocità sul fondo, rotta di avanzamento (COG) e rotta giroscopica (HDG), pescaggio, lunghezza e larghezza, porto di destinazione e orario stimato di arrivo, nonché lo stato di navigazione (all'ancora, in navigazione, ormeggiato…).

Queste informazioni, incrociate con la vostra rotta, consentono al vostro software di navigazione di calcolare il CPA (Punto di Massimo Avvicinamento) e il TCPA (Tempo al Punto di Massimo Avvicinamento): due valori critici per anticipare i rischi di collisione.

Consiglio YachtMate

YachtMate integra nativamente la ricezione e la visualizzazione dei dati AIS sulla carta di navigazione. Collegate un ricevitore AIS compatibile al vostro smartphone tramite Wi-Fi o Bluetooth, e visualizzate in tempo reale tutte le imbarcazioni intorno a voi con i loro vettori di rotta, senza abbonamento aggiuntivo.

Le diverse classi di attrezzatura AIS

Esistono diverse categorie di attrezzatura AIS, ciascuna adatta a un uso e un budget diversi. Comprendere queste differenze vi aiuterà a scegliere l'attrezzatura più adatta alla vostra navigazione.

Confronto classi AIS: Classe A, Classe B, Classe B+ e solo ricevitore
Confronto delle classi AIS: trasmissione, ricezione e obblighi normativi per ciascun tipo di attrezzatura.

Classe A: riservata alle navi professionali

La Classe A è lo standard obbligatorio per le navi mercantili superiori a 300 GT in navigazione internazionale, nonché per traghetti e navi passeggeri. Questi transponder trasmettono ogni 2 secondi in navigazione e ogni 10 secondi all'ancora. Il loro costo — spesso diverse migliaia di euro — li rende poco adatti alla nautica da diporto.

Classe B: la scelta ideale per i diportisti

La Classe B è lo standard progettato specificamente per la nautica da diporto. Trasmette ogni 30 secondi (ogni 3 minuti se ferma) e riceve sia segnali di Classe A che di Classe B. Con un prezzo compreso tra 150 e 500 euro, è accessibile alla grande maggioranza dei diportisti. La potenza di trasmissione è di 2 watt, più che sufficiente per essere rilevati a 10-20 miglia in condizioni normali.

Classe B+ (SOTDMA): più potenza e affidabilità

La Classe B+ o SOTDMA è una versione migliorata della Classe B, che trasmette a 5 watt con una frequenza di trasmissione che può scendere a 5 secondi nelle aree ad alto traffico. Utilizza il protocollo SOTDMA anziché CSTDMA, garantendo l'accesso al canale radio anche nelle zone molto congestionate. Il suo prezzo si aggira generalmente tra i 400 e gli 800 euro.

Solo ricevitore AIS: ascoltare senza trasmettere

Per le piccole imbarcazioni o i navigatori che vogliono semplicemente vedere le altre imbarcazioni senza essere visti, esistono i ricevitori AIS passivi. Ricevono tutti i segnali circostanti e li trasmettono al software di navigazione. Il loro costo è molto basso (30-150 euro), ma presentano un limite importante: voi rimanete invisibili alle altre imbarcazioni.

Un ricevitore AIS vi permette di vedere gli altri, ma non di essere visti. Nelle zone con intenso traffico commerciale, un transponder bidirezionale (Classe B) è molto più sicuro.

Come funziona l'AIS tecnicamente

L'AIS utilizza la tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access), che divide il tempo in piccole finestre (slot) e assegna dinamicamente una finestra di trasmissione a ciascuna imbarcazione. Il sistema è progettato per gestire simultaneamente migliaia di imbarcazioni nella stessa area, garantendo affidabilità anche in zone ad alto traffico come la Manica o lo Stretto di Gibilterra.

La portata dell'AIS: cosa sapere

L'AIS opera su frequenze VHF con propagazione quasi ottica. La sua portata dipende principalmente dall'altezza delle antenne. Tra due velieri in mare aperto, aspettate una portata di 15-25 miglia nautiche. Nelle zone costiere, le stazioni AIS terrestri ritrasmettono i segnali, rendendoli disponibili su piattaforme come Marine Traffic.

Consiglio YachtMate

Prima di lasciare il porto, consultate i dati AIS in tempo reale direttamente da YachtMate per visualizzare il traffico marittimo sul vostro percorso previsto. Identificate le zone ad alta densità, le imbarcazioni veloci e i vincoli di rotta per pianificare meglio la navigazione — particolarmente utile prima di transitare uno stretto o entrare in un canale ad alto traffico.

Scegliere e installare il transponder AIS Classe B

Criteri di scelta

Nella scelta di un transponder AIS Classe B, diversi criteri meritano attenzione. La connettività è fondamentale: scegliete un dispositivo che comunichi con il vostro chartplotter tramite NMEA 0183 o NMEA 2000, e idealmente tramite Wi-Fi o Bluetooth per l'integrazione con le app mobili. Uno splitter d'antenna integrato vi eviterà di installare un'antenna VHF dedicata. Verificate anche che il dispositivo abbia la certificazione MED (Direttiva Attrezzature Marine) europea.

L'installazione: semplice ma precisa

L'installazione di un transponder AIS Classe B è generalmente alla portata di un diportista fai-da-te. I collegamenti tipici comprendono l'alimentazione 12V di bordo, il cavo dell'antenna VHF tramite lo splitter, il cavo NMEA verso il chartplotter e, opzionalmente, una connessione Wi-Fi/Bluetooth. Una volta installato, dovrete configurare il vostro MMSI, il numero identificativo a 9 cifre rilasciato dall'autorità nazionale delle comunicazioni.

Normativa AIS per i diportisti

In Europa, l'AIS non è obbligatorio per le imbarcazioni da diporto inferiori a 300 GT che navigano nelle acque nazionali. La Convenzione SOLAS lo richiede per le navi mercantili superiori a 300 GT in navigazione internazionale. Per la nautica da diporto, l'AIS è fortemente raccomandato dalle autorità marittime, specialmente nelle zone ad alto traffico commerciale.

DSC e AIS: due sistemi complementari

È importante non confondere l'AIS con il DSC (Digital Selective Calling). Il DSC è una funzione del vostro VHF fisso che consente di inviare chiamate di soccorso digitali o di contattare una specifica imbarcazione tramite il suo MMSI. L'AIS, invece, trasmette continuamente dati di navigazione senza intervento umano. I due sistemi sono complementari: l'AIS identifica le imbarcazioni intorno a voi, il DSC vi permette di comunicare direttamente con loro.

Consiglio YachtMate

Con YachtMate, toccate qualsiasi icona AIS sulla carta per accedere istantaneamente alle informazioni complete dell'imbarcazione: nome, MMSI, rotta, velocità, destinazione e CPA calcolato in tempo reale. Un'allerta sonora e visiva può essere configurata quando un'imbarcazione presenta un rischio di collisione — ideale per i turni di guardia notturna.

Usare l'AIS in modo intelligente: consigli pratici

Avere un transponder AIS non basta; bisogna saperlo usare efficacemente. Iniziate configurando le allerte di CPA e TCPA. Un CPA inferiore a 0,5 miglia e un TCPA inferiore a 15 minuti sono generalmente soglie di allerta ragionevoli in navigazione d'altura. Ricordate che non tutte le imbarcazioni sono dotate di AIS: l'AIS non sostituisce mai la guardia visiva e radar, ma si aggiunge al vostro arsenale di sicurezza.

Navigate in modo più sicuro con YachtMate

YachtMate visualizza i dati AIS in tempo reale sulla vostra carta, calcola i rischi di collisione e vi avvisa prima che sia troppo tardi. Compatibile con tutti i ricevitori AIS Wi-Fi/Bluetooth disponibili sul mercato.

Scopri YachtMate gratuitamente